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LEA Livelli Essenziali di Assistenza GU65/17

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In questa pagina elenchiamo le sezioni del ns sito web relative ai Livelli Essenziali d'Assistenza

previsti dallo Stato Italiano in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 65/17 del DPCM firmato il 12 gennaio 2017 e pubblicato il 18-03-2017.

È possibile da queste pagine scaricare la normativa completa.

Nuovi LEA : DPCM 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 su GU 65 supplemento 15 - testo

Nuovi LEA :  DPCM 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 su GU 65 supplemento 15 - Selezione

Nuovi LEA - DPCM 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 su GU 65 supplemento 15 - Tabella Codici Prodotto

LEA (DPCM 12 gennaio 2017 GU 65/17) - Tabella Codici Prodotto

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LEA - DPCM 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 su GU 65 supplemento 15 - Tabella Codici Prodotto

Elenchiamo qui in una tabella i prodotti che rispondono ai codici dell'allegato 5 elenco 2b attinenti la nostra attività.
Gli ausili da noi trattati rientrano nella Classe 22 e nella Classe 24,
Questo elenco è in costante aggiornamento. Se non foste in grado di trovare qualcosa e se voleste chiarimenti su qualcuno dei codici o dispositivi elencati, inviateci una email e vi risponderemo.

Classe 22 "Ausili per comunicazione e informazione"

22.21 ausili per la comunicazione interpersonale

22.21.03.003 corredo cartaceo di simboli per la comunicazione

codice    
22.21.03.003 The Picture Communication Symbols  

22.21.03.006 corredo software di simboli per la comunicazione

codice    
22.21.03.006 PCS WMF DELUXE  

22.21.03.009 software per la costruzione di tabelle di comunicazione

22.21.06.003 amplificatore vocale

22.21.09.003 comunicatore alfabetico a tastiera e display

22.21.09.006 comunicatore alfabetico a tastiera e sintesi vocale

codice    
22.21.09.006 Allora2  

22.21.09.009 comunicatore alfabetico a scansione e display

22.21.09.012 comunicatore alfabetico a scansione e sintesi vocale

22.21.09.015 comunicatore simbolico di base (a 1/4 caselle/tasti)

codice                
22.21.09.015 Partner plus  Partner plus four Big Mack  Big step by step Big step by step con livelli Big step by step a scelta con livelli Little Mack
  Little step by step Little step by step con livelli Little step by step a scelta con livelli Little step by step per giocare con livelli Italk2 con livelli      

22.21.09.018 comunicatore simbolico di base (a 1/4 caselle/tasti) con scansione

22.21.09.021 comunicatore simbolico a 6/10 caselle/tasti

codice    
22.21.09.021 Super talker Teck talk

22.21.09.024 comunicatore simbolico a 6/10 caselle/tasti con scansione

22.21.09.027 comunicatore simbolico esteso

codice          
22.21.09.027 Smart128 QuickTalker12 QuickTalker23 Tech Chat 16 Tech Scan 32*4

22.21.09.030 comunicatore simbolico esteso con scansione

codice    
22.21.09.030 Smart Scan 32 Pro  

22.21.09.033 comunicatore dinamico

22.21.12.003 software per comunicazione aumentativa

codice    
22.21.09.033 Grid3  

22.24 telefoni e ausili per telefonare

22.24.03.006 telefono ad accesso facilitato

22.24.03.009 telefono a controllo a distanza

22.30 ausili per la lettura

22.30.15.003 leggio da appoggio

22.30.15.006 leggio da terra

22.30.21.003 software OCR

22.36: Dispositivi di ingresso per computer

22.36.03.003 tastiera con scudo

codice    
22.36.03.003 Tastiera Cherry XXL con scudo  

22.36.03.006 tastiera semplificata

codice        
22.36.03.006 BigKeys Lx USB -Bianca BigKeys Lx USB - Colore  BigKeys LX USB - Nera Didakeys tastiera colorata

22.36.03.009 tastiera compatta

22.36.03.012 tastiera ridotta

22.36.03.015 tastiera espansa

codice        
22.36.03.015 BigKeys Lx USB -Bianca  BigKeys Lx USB - Colore  BigKeys LX USB - Nera  

22.36.03.018 tastiera programmabile

22.36.12.009 sistema per il riconoscimento vocale

22.36.18.003 tastiera a video

22.36.21.003 emulatore di mouse tipo TRACKBALL

codice          
22.36.21.003 Big Track Kensington SlimBlade Kensington Expert Optical

22.36.21.006 emulatore di mouse tipo JOYSTICK

codice            
22.36.21.006 IntegraMouse PLUS - mouse a bocca LipStick - Mouse a bocca n-Abler Joystick Optima Joystick Optima Joystick wireless n-Abler Joystick Pro

22.36.21.009 emulatore di mouse a touch screen

22.36.21.012 emulatore di mouse con il capo

codice      
22.36.21.012 Headmouse Nano - Mouse a testa Quha Zono - Mouse a testa TrackerPro 2 - Mouse a testa

 22.36.21.015 emulatore di mouse con lo sguardo

codice      
22.36.21.015 Telecamera IntelliGaze CAM30NT

22.39: Dispositivi di uscita per computer

22.39.07.003 sintetizzatore di voce

codice  
22.39.07.003 Vocalizer Expressive (ex Loquendo/Nuance) TTS v7 Ita - M+F

22.39.12 software speciale di uscita per dispositivi informatici

22.39.12.003 lettore di schermo (screen reader)

Classe 24 "Ausili per manovrare oggetti o dispositivi"

24.09 ausili per gestire e controllare dispositivi

24.09.18 interruttori con funzioni on/off

24.09.18.003 sensore di comando ad azionamento meccanico

codice            
24.09.18.003 Sensore Big Red Sensore Jelly Bean Sensore Specs Jelly Beamer Twist & Ricevitore Jelly Beamer trasmettitore & ricevitore con temporizzatore Big Beamer twist & Ricevitore
  Mini Beamer Trasmettitore e Ricevitore Sensore Pillow Sensore Micro Light Sensore Ultra Sensore String Sensore Moon
  Sensore Finger doppio Big Beamer twist & ricevitore SLAT
Sensore Grasp 
Sensore Wobble  
Sensore Sensitive Doppio
Sensore Vibra Lite + SLAT
  Sensore Orby Sensore Finger        

24.09.18.006 sensore di comando ad azionamento pneumatico

codice        
24.09.18.006 Sensore a soffio Sip/Puff - supporto a capo Sensore a soffio Sip/Puff - supporto flessibile Sensore a soffio USB - supporto a capo Sensore a soffio USB - supporto flessibile

24.09.18.009 sensore di comando ad azionamento acustico

24.09.18.012 sensore di comando ad azionamento ottico

codice  
24.09.18.012  

24.09.18.015 sensore di comando a biopotenziale

24.09.24 quadri di controllo

24.09.24.003 interfaccia per sensori

codice            
24.09.24.003 Interfaccia per sensori - Bj Interfaccia USB 2
Interfaccia per sensori - Bj Interfaccia USB 8
Interfaccia per sensori - Swifty USB Interfaccia per sensori - Beam Interfaccia per sensori - Hitch 2.0 USB
Interfaccia per sensori - TAPIO
  Interfaccia per sensori - Joycable2 USB Interfaccia per sensori - USB CSI-2        

24.13 sistemi di controllo a distanza

24.13.03.003 telecomando programmabile

codice            
24.13.03.003 Bj Control Pro Bj Control + Bj Control 6 Control 4  Bj Control Button  
             

24.13.03.006 telecomando programmabile a controllo vocale

24.13.03.009 satellite di controllo d'ambiente a raggi infrarossi

codice  
24.13.03.009 Bj Control USB

24.13.03.012 satellite di controllo d'ambiente a radiofrequenza

codice  
24.13.03.012 Bj Enabler Socket +

24.13.03.015 satellite di controllo d'ambiente ad onde convogliate

24.13.03.018 satellite di controllo d'ambiente a bus domestico

24.24.03 Sistemi di posizionamento fissi

24.24.03.003 braccio di sostegno snodabile per sensori di comando

codice      
24.24.03.003 Magic Arm Braccio Flessibile Leggero Lipstick supporto di montaggio

Fatturazione Elettronica

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AVVISO AI FORNITORI
 
In adempimento alla Legge 205/2017, dal 01/01/2019 sarà obbligatoria l’emissione della fattura elettronica per le cessioni di beni e servizi anche fra privati.
 
 
I fornitori di EASY Labs Srl dovranno indicare in fattura il seguente codice destinatario: USAL8PV

AVVISO AI CLIENTI POSSESSORI DI P. IVA

Al fine di poter adempiere all’obbligo della fatturazione elettronica è necessario comunicare il codice destinatario rilasciato dal sistema di Interscambio o, in alternativa, un indirizzo di posta elettronica Certificata (PEC).

Chiediamo pertanto ai clienti interessati, di comunicarci i seguenti dati:
 
Ragione Sociale (richiesto)
P.Iva (richiesto)
Codice Fiscale (richiesto)
Codice destinatario sdi- (7 caratteri alfanumerici) - (richiesto)
Indirizzo E-mail (richiesto)
Indirizzo Pec (richiesto)
 
Consenso al trattamento dei dati personali. Regolamento GDPR UE/2016/679

 

Codifica ISO

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Facciamo riferimento ai codici ISO 9999:2011

ISO 05.30.09: Ausili per l'addestramento all'uso di sensori

ISO 12.24.03 : Sistemi di guida e controllo per carrozzine

ISO 22.21.03: Pannelli e corredi di lettere o simboli per la comunicazione

ISO 22.21.09: Ausili per la conversazione

ISO 22.21.12: Software per la comunicazione interpersonale

ISO 22.36: Dispositivi di ingresso per computer

ISO 22.36.03: Tastiere Comprendono, ad esempio, le tastiere Braille.

ISO 22.36.12: Dispositivi di ingresso alternativi -- Comprendono, ad esempio, scanner ottici, sistemi di riconoscimento vocale, pannelli sensibili al tocco e interfacce basate sul movimento della mano (data gloves).

ISO 22.36.15: Accessori a sistemi di ingresso -- Dispositivi per collegare i sistemi di ingresso con il computer. Comprendono, ad esempio, gli elenchi di parole (vocabolari), gli ingressi multiporta, i cavi e le schede.

ISO 22.36.21: Ausili per posizionare il puntatore e selezionare elementi sullo schermo del computer -- Dispositivi utilizzati come alternativa al mouse del computer. Comprendono, ad esempio, i touch pad e i joystick per computer.

ISO 24.09.03: Pulsanti -- Dispositivi che, quando premuti, innescano o portano a termine un'azione meccanica.

ISO 24.09.18: Interruttori (funzione on/off o altre funzioni) -- Dispositivi per attivare o disattivare un circuito elettrico. Comprendono, ad esempio, pulsanti per dispositivi elettrici.

ISO 24.09.30: Interruttori temporizzatori

ISO 24.13.03: Sistemi di controllo ambientale -- Sistemi per azionare dispositivi a distanza.

ISO 24.13.06: Software personale per controllo ambientale

ISO 24.24.03: Sistemi di posizionamento fissi. -- Dispositivi per posizionare oggetti entro un'area di facile raggiungimento e che consistono di un set di componenti.

 

Si veda anche l'articolo Prescrivibilità

LEA (DPCM 12 gennaio 2017 GU 65/17) - testo

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LEA : DPCM 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 su GU 65 supplemento 15 - testo

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 gennaio 2017 

Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. (17A02015) (GU Serie Generale n.65 del 18-3-2017 - Suppl. Ordinario n. 15)

Collegamento Permanente LEA GU 65/2017

IL PRESIDENTE 
                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
  Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive
modificazioni e integrazioni, con particolare riferimento all'art. 1,
commi 1, 2, 3, 7 e 8; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  29
novembre  2001,  recante  «Definizione  dei  livelli  essenziali   di
assistenza» pubblicato nel Supplemento ordinario n. 26 alla  Gazzetta
Ufficiale n. 33 dell'8 febbraio 2002, e successive modificazioni; 
  Vista la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle  persone
con disabilita', con Protocollo opzionale, adottata a New York il  13
dicembre 2006, ratificata e resa esecutiva con la legge 3 marzo 2009,
n. 18; 
Vista....
omissis...
omissis...
Decreta: 
 
                               Art. 1 
  
                               Oggetto 
 
  1. Il Servizio sanitario nazionale assicura, attraverso le  risorse
finanziarie pubbliche e in  coerenza  con  i  principi  e  i  criteri
indicati  dalla  legge  23  dicembre  1978,  n.  833  e  dal  decreto
legislativo 30 dicembre  1992,  n.  502,  e  successive  modifiche  e
integrazioni, i seguenti livelli essenziali di assistenza: 
    a) Prevenzione collettiva e sanita' pubblica; 
    b) Assistenza distrettuale; 
    c) Assistenza ospedaliera. 
  2. I livelli  essenziali  di  assistenza  di  cui  al  comma  1  si
articolano nelle attivita', servizi  e  prestazioni  individuati  dal
presente  decreto  e  dagli  allegati  che  ne  costituiscono   parte
integrante. 
 
                               Art. 2 
omissis...
Art. 3
omissis...
Art. 4
omissis...
Art. 5
omissis...
Art. 6
omissis...
Art. 7
omissis...
Art. 8
omissis...
Art. 9
omissis...
Art. 10
omissis...
Art. 11
omissis...
                               Art. 12
omissis...
Art. 13
omissis... Art. 14
omissis...
Art. 15
omissis...
Art. 16
omissis...
Art. 17 Assistenza protesica 1. Il Servizio sanitario nazionale garantisce alle persone di cui all'art. 18 le prestazioni sanitarie che comportano l'erogazione di protesi, ortesi ed ausili tecnologici nell'ambito di un piano riabilitativo-assistenziale volto alla prevenzione, alla correzione o alla compensazione di menomazioni o disabilita' funzionali conseguenti a patologie o lesioni, al potenziamento delle abilita' residue, nonche' alla promozione dell'autonomia dell'assistito. 2. Il nomenclatore di cui all'allegato 5 contiene gli elenchi delle prestazioni e delle tipologie di dispositivi, inclusi i dispositivi provvisori, temporanei e di riserva di cui all'art. 18, commi 2 e 3, erogabili dal Servizio sanitario nazionale. Il nomenclatore riporta, per ciascuna prestazione o tipologia di dispositivo, il codice identificativo, la definizione, la descrizione delle caratteristiche principali, eventuali condizioni o limiti di erogabilita', eventuali indicazioni cliniche prioritarie volte a migliorare l'appropriatezza della prescrizione. Le prestazioni e i dispositivi sono erogabili nei limiti e secondo le indicazioni cliniche e d'uso riportate nel nomenclatore. 3. Il nomenclatore contiene: a) le protesi e le ortesi costruite o allestite su misura da un professionista abilitato all'esercizio della specifica professione sanitaria o arte sanitaria ausiliaria, gli aggiuntivi e le prestazioni di manutenzione, riparazione, adattamento o sostituzione di componenti di ciascuna protesi o ortesi. I dispositivi e le prestazioni di cui alla presente lettera sono indicati nell'elenco 1; b) gli ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie, indicati nell'elenco 2A, che, a garanzia della corretta utilizzazione da parte dell'assistito in condizioni di sicurezza, devono essere applicati dal professionista sanitario abilitato; c) gli ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie, pronti per l'uso, che non richiedono l'applicazione da parte del professionista sanitario abilitato, indicati nell'elenco 2B. 4. Nel caso in cui risulti necessario l'adattamento o la personalizzazione di un ausilio di serie, la prestazione e' prescritta dal medico specialista ed eseguita, a cura dei soggetti aggiudicatari delle procedure pubbliche di acquisto degli ausili, da professionisti abilitati all'esercizio della professione sanitaria o arte sanitaria ausiliaria, nel rispetto dei compiti individuati dai rispettivi profili professionali. 5. Qualora l'assistito, al fine di soddisfare specifiche, apprezzabili, necessita' derivanti dallo stile di vita o dal contesto ambientale, relazionale o sociale richieda, in accordo con il medico, un dispositivo appartenente a una delle tipologie descritte negli elenchi allegati, con caratteristiche strutturali o funzionali o estetiche non indicate nella descrizione, il medico effettua la prescrizione riportando le motivazioni della richiesta, indicando il codice della tipologia cui il dispositivo appartiene e informando l'assistito sulle sue caratteristiche e funzionalita' riabilitative-assistenziali. L'azienda sanitaria locale di competenza autorizza la fornitura. L'eventuale differenza tra la tariffa o il prezzo assunto a carico dall'azienda sanitaria locale per il corrispondente dispositivo incluso negli elenchi ed il prezzo del dispositivo fornito rimane a carico dell'assistito; parimenti, rimane a carico dell'assistito l'onere di tutte le prestazioni professionali correlate alle modifiche richieste o alle caratteristiche peculiari del dispositivo fornito.
                               Art. 18 
 
 
        Destinatari delle prestazioni di assistenza protesica 
 
  1. Hanno diritto  alle  prestazioni  di  assistenza  protesica  che
comportano l'erogazione dei dispositivi contenuti nell'allegato 5  al
presente decreto gli assistiti di seguito  indicati,  in  connessione
alle menomazioni e disabilita' specificate: 
    a) le persone con invalidita' civile, di guerra e  per  servizio,
le persone con cecita' totale o parziale o ipovedenti gravi ai  sensi
della legge 3 aprile 2001, n. 138 e le persone sorde di cui  all'art.
1, comma 2, della legge 12 marzo  1999,  n.  68,  in  relazione  alle
menomazioni accertate dalle competenti commissioni mediche; 
    b) i minori di anni  18  che  necessitano  di  un  intervento  di
prevenzione,  cura  e  riabilitazione  di  un'invalidita'   grave   e
permanente; 
    c) le persone di  cui  alla  lettera  a)  affette  da  gravissime
patologie evolutive o degenerative che hanno determinato  menomazioni
permanenti   insorte   in   epoca   successiva   al    riconoscimento
dell'invalidita', in relazione alle medesime  menomazioni,  accertate
dal medico specialista; 
    d) le persone che  hanno  presentato  istanza  di  riconoscimento
dell'invalidita'  cui  siano  state   accertate,   dalle   competenti
commissioni mediche, menomazioni che, singolarmente, per  concorso  o
coesistenza, comportano  una  riduzione  della  capacita'  lavorativa
superiore  ad  un  terzo,  in  relazione  alle  suddette  menomazioni
risultanti dai verbali di cui all'art. 1, comma  7,  della  legge  15
ottobre 1990, n. 295; 
    e) le persone in attesa di accertamento  dell'invalidita'  per  i
quali il medico specialista  prescrittore  attesti  la  necessita'  e
urgenza di  una  protesi,  di  un'ortesi  o  di  un  ausilio  per  la
tempestiva attivazione di un  piano  riabilitativo-assistenziale,  in
relazione alle menomazioni certificate  ai  fini  del  riconoscimento
dell'invalidita'; 
    f) le persone ricoverate in una struttura sanitaria  accreditata,
pubblica o privata, per le quali il medico  responsabile  dell'unita'
operativa  certifichi  la  presenza  di  una  menomazione   grave   e
permanente e la  necessita'  e  l'urgenza  dell'applicazione  di  una
protesi, di un'ortesi o di un ausilio  prima  della  dimissione,  per
l'attivazione    tempestiva    o    la    conduzione    del     piano
riabilitativo-assistenziale.  Contestualmente  alla  fornitura  della
protesi o  dell'ortesi  deve  essere  avviata  la  procedura  per  il
riconoscimento dell'invalidita'; 
    g) le persone  amputate  di  arto,  le  donne  con  malformazione
congenita che comporti l'assenza di una o di entrambe le  mammelle  o
della sola ghiandola mammaria ovvero che abbiano subito un intervento
di  mastectomia  e  le  persone  che  abbiano  subito  un  intervento
demolitore dell'occhio, in relazione alle suddette menomazioni; 
    h) le persone affette da una malattia rara di cui all'allegato  7
al presente decreto, in relazione  alle  menomazioni  correlate  alla
malattia. 
  2. Hanno diritto ai dispositivi provvisori e  temporanei  le  donne
con malformazione congenita  che  comporti  l'assenza  di  una  o  di
entrambe le mammelle o  della  sola  ghiandola  mammaria  ovvero  che
abbiano  subito  un  intervento  di  mastectomia,  le   persone   con
enucleazione del bulbo oculare. Le persone con  amputazione  di  arto
hanno  diritto  al  dispositivo   provvisorio   in   alternativa   al
dispositivo temporaneo. 
  3. Le regioni e le province autonome o le aziende sanitarie  locali
possono  fornire  dispositivi  di  serie   di   cui   all'elenco   2B
dell'allegato 5  alle  persone  con  grave  disabilita'  transitoria,
assistite in regime di ospedalizzazione  domiciliare,  di  dimissione
protetta o di assistenza domiciliare integrata, su prescrizione dello
specialista, per un  periodo  massimo  di  60  giorni,  eventualmente
prorogabile, nei casi in cui le medesime regioni o aziende  sanitarie
locali  abbiano  attivato  servizi   di   riutilizzo   dei   suddetti
dispositivi. 
  4. Qualora i dispositivi siano prescritti, per motivi di necessita'
e  urgenza,  nel  corso  di  ricovero  presso   strutture   sanitarie
accreditate, pubbliche o private, ubicate fuori del territorio  della
azienda sanitaria locale di residenza dell'assistito, la prescrizione
e' inoltrata dalla unita' operativa di ricovero all'azienda sanitaria
locale di residenza, che rilascia  l'autorizzazione  tempestivamente,
anche  per  via  telematica.  Limitatamente  ai  dispositivi  inclusi
nell'elenco 1 dell'allegato  5,  in  caso  di  silenzio  dell'azienda
sanitaria locale,  trascorsi  cinque  giorni  dal  ricevimento  della
prescrizione,  l'autorizzazione  si  intende  concessa.  In  caso  di
autorizzazione tacita il corrispettivo riconosciuto al  fornitore  e'
pari alla tariffa o al prezzo  fissati  dalla  regione  di  residenza
dell'assistito. 
  5. L'azienda sanitaria locale puo' autorizzare la fornitura di  una
protesi di riserva per  le  persone  con  amputazione  di  arto.  Nei
confronti di altri soggetti per i quali la mancanza  del  dispositivo
impedisce lo  svolgimento  delle  attivita'  essenziali  della  vita,
l'azienda sanitaria locale e' tenuta a provvedere immediatamente alla
sua eventuale riparazione o sostituzione. 
  6. Agli invalidi del lavoro, i  dispositivi  dovuti  ai  sensi  del
decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, sono
erogati  dall'Istituto  nazionale  per  l'assicurazione  contro   gli
infortuni sul  lavoro  (Inail)  con  spesa  a  carico  dell'Istituto,
secondo le indicazioni e le modalita' stabilite dall'Istituto stesso. 
  7. Sono fatti salvi i benefici gia' previsti dalle norme in  vigore
in favore degli invalidi di guerra e categorie assimiliate. 
  8. In casi  eccezionali,  per  i  soggetti  affetti  da  gravissime
disabilita',  le   aziende   sanitarie   locali   possono   garantire
l'erogazione di protesi, ortesi o  ausili  non  appartenenti  ad  una
delle tipologie riportate nel  nomenclatore  allegato,  nel  rispetto
delle procedure fissate dalla regione e sulla base di criteri e linee
guida. 
  9. I dispositivi inclusi nell'allegato 5 sono ceduti in  proprieta'
all'assistito, fatta salva la facolta' delle regioni e delle province
autonome di  disciplinare  modalita'  di  cessione  in  comodato  dei
dispositivi di serie di cui agli elenchi 2A e 2B dell'allegato 5  per
i quali le  regioni,  le  province  autonome  o  le  aziende  abbiano
attivato servizi di riutilizzo dei dispositivi stessi. L'assistito e'
responsabile della custodia  e  della  buona  tenuta  della  protesi,
dell'ortesi o dell'ausilio tecnologico. 
  10. L'azienda sanitaria locale  autorizza  la  fornitura  di  nuovi
dispositivi inclusi nell'elenco 1  dell'allegato  5,  in  favore  dei
propri assistiti di eta' superiore a 18 anni, quando siano  trascorsi
i tempi  minimi  di  rinnovo  riportati,  per  ciascuna  classe,  nel
medesimo elenco e in ogni caso quando sussistono le condizioni di cui
alle lettere a)  e  b)  e  con  le  procedure  ivi  indicate.  Per  i
dispositivi per i quali non sono indicati tempi minimi di rinnovo  si
applicano  le  previsioni  di  cui  alle  lettere  a)  e  b).  Per  i
dispositivi forniti agli assistiti di eta' inferiore a 18  anni,  non
si applicano i tempi minimi di rinnovo e l'azienda  sanitaria  locale
autorizza le sostituzioni o modificazioni dei dispositivi erogati  in
base  ai  controlli   clinici   prescritti   e   secondo   il   piano
riabilitativo-assistenziale. La fornitura di nuovi  dispositivi  puo'
essere autorizzata nei casi di: 
    a) particolari necessita' terapeutiche o riabilitative o modifica
dello stato psicofisico dell'assistito, sulla base di una dettagliata
relazione del medico  prescrittore  allegata  alla  prescrizione  che
attesti, con adeguata motivazione,  l'inadeguatezza  dell'ausilio  in
uso e la necessita' del rinnovo per il mantenimento  delle  autonomie
della persona nel suo contesto di vita; 
    b)  rottura  accidentale  o  usura,  non   attribuibili   all'uso
improprio del dispositivo, a grave incuria o  a  dolo,  cui  consegue
l'impossibilita' tecnica  o  la  non  convenienza  della  riparazione
ovvero  la  non  perfetta  funzionalita'  del  dispositivo  riparato,
valutate dall'azienda sanitaria locale anche con l'ausilio di tecnici
di fiducia. 
                               Art. 19 
 
 
          Modalita' di erogazione dell'assistenza protesica 
 
  1. Le  modalita'  di  erogazione  dell'assistenza  protesica  e  di
individuazione degli erogatori sono definiti dall'allegato 12.  

omissis

omissis

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Si veda la pagina GU65 18-03-2017 - Selezione per i  codici relativi alle categorie delle classi di nostro interesse.

 

[aggiornata il 29-03-2017]

LEA (DPCM 12 gennaio 2017 GU 65/17) - Selezione

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Nuovi LEA : DPCM 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 su GU 65 supplemento 15 - Selezione

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 gennaio 2017 

[Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. (17A02015)

---(GU Serie Generale n.65 del 18-3-2017 - Suppl. Ordinario n. 15)]

All'articolo 17 si fa riferimento all'allegato 5 di cui qui elenchiamo una selezione relativa alle attività di nostro interesse.

Troviamo:
Elenco 2b
AUSILI DI SERIE pronti per l'uso
I dispositivi medici elencati devono essere conformi al d. lgs. 24 febbraio 1997, n. 46 in attuazione della direttiva 93/42/CEE

Classe 15 "Ausili per la cura della casa"

15.09 ausili per mangiare e bere

utensili di uso domestico che, grazie a particolari accorgimenti o ad apposite forme ergonomiche, sono utilizzabili da parte di assistiti con significative difficoltà motorie agli arti superiori e severe limitazioni funzionali all'uso delle mani. La facilitazione all'uso, in particolare nelle posate e nei bicchieri, è data da appesantimento o da alleggerimento, ingrossamento o variazione della sagomatura oppure mediante cinturini di presa o impugnature in materiale antiscivolo. Tali modificazioni sono specificamente riportate nel progetto riabilitativo individuale o nel piano riabilitativo assistenziale elaborato in èquipè al fine di individuare la serie adatta alle condizioni dell'assistito. Di norma, la fornitura è da prevedersi non per un singolo ausilio, ma per un insieme di ausili per i quali l'addestramento all'uso ha comportato il conseguimento dell'autonomia nel mangiare e nel bere da parte della persona.
indicazioni: assistiti con grave compromissione motoria degli arti superiori

ISO 15.09.13 posateria

15.09.13.003 coltello adattato

15.09.13.006 forchetta adattata

15.09.13.009 cucchiaio adattato

Classe 22 "Ausili per comunicazione e informazione"

22.21 ausili per la comunicazione interpersonale

dispositivi per rendere possibile o facilitare la comunicazione migliorando la comprensibilità dell'eloquio oppure sostituendosi ad esso; si tratta di ausili in grado di comporre i messaggi comunicativi selezionando direttamente o tramite sensori esterni (cod. 24.09) lettere, parole o simboli e di comunicarli all'interlocutore attraverso vari metodi (indicazione visiva su pannelli o display, scritte su carta, frasi in voce registrate o prodotte da sintetizzatore vocale). Possono prevedere il fissaggio a supporti (cod. 24.24.09.003)
Indicazioni: assistiti con limitazioni delle funzioni della voce e dell'eloquio ed, in certi casi, limitazioni delle funzioni mentali del linguaggio. La prescrizione di questa tipologia di ausili deve costituire parte integrante di un programma di sviluppo della capacità comunicativa e dell'autonomia nelle situazioni relazionali che necessita di un adeguato piano di training da parte dell'èquipe riabilitativa. Questo dovrà essere esplicitamente dettagliato nel progetto riabilitativo individuale e nello specifico programma attuativo che, di norma, accompagna la prescrizione.

NOTA BENE: I comunicatori (cod. 22.21.09) sono prescrivibili a persone con estreme difficoltà di comunicazione grafica e/o verbale: tra essi: i comunicatori simbolici si basano su codici comunicativi di tipo iconico, si distinguono in comunicatori di base, che consentono di effettuare semplici interazioni comunicative con l'ambiente (richiamo di attenzione, elementare partecipazione al sociale), gli estesi, che consentono comunicazioni articolate; i comunicatori alfabetici sono prescrivibili a soggetti in grado di comprendere e gestire il codice alfabetico; i comunicatori dinamici sono prescrivibili quando i soggetti possiedono un vocabolario esteso e bisogni comunicativi maggiori. Il prescrittore dovrà indicare la compatibilità funzionale e tecnica di tali dispositivi rispetto ad altri eventualmente già in uso dall'assistito.

Il fornitore dovrà assicurare la piena compatibilità funzionale e tecnica per i dispositivi destinati ad essere utilizzati in collegamento con altre apparecchiature (es. 24.09 sensori esterni, 22.36 periferiche di input) nonché per i dispositivi costituiti da software da installarsi sul PC dell'assistito; dovrà curare l'allestimento della postazione, la configurazione hardware e software, i collegamenti necessari e la messa in uso; verificherà la compatibilità tecnologica dei componenti prescritti e dovrà garantire ogni istruzione tale da assicurare che l'assistito o chi per lui sia capace di mettere in funzione e curare la manutenzione del dispositivo.

ISO 22.21.03: corredi di lettere o simboli per la comunicazione

22.21.03.003 corredo cartaceo di simboli per la comunicazione
raccolta di simboli appartenenti a linguaggi codificati per la comunicazione alternativa e aumentativa (ad es. linguaggio grafico-figurativo Bliss); i simboli sono stampati su carta, plastica o supporto adesivo; sono inclusi i pannelli di comunicazione di sguardi Etran ( Eye-Transfer) anche costituiti da sole lettere applicate. Di solito, i modelli sono forniti con un kit che contiene lettere adesive, numeri, alcuni simboli di controllo del messaggio (errore, spazio, punto interrogativo) e 2 piedini estraibili per un uso in appoggio sul tavolo. In ogni caso, il progetto riabilitativo individuale deve indicare la composizione delle applicazioni necessarie per la persona.

22.21.03.006 corredo software di simboli per la comunicazione
raccolta di simboli / immagini appartenenti a linguaggi codificati per la comunicazione alternativa e aumentativa; i simboli sono memorizzati su supporto informatico per essere utilizzati con un software per la comunicazione interpersonale.

22.21.03.009 software per la costruzione di tabelle di comunicazione
software che permette di progettare, costruire e stampare tabelle di comunicazione mediante l'utilizzo di raccolte di simboli / immagini.

ISO 22.21.06: amplificatori per la comunicazione

22.21.06.003 amplificatore vocale
dispositivo atto ad amplificare e riprodurre i fonemi sopperendo alla debolezza della voce dell'assistito (a seguito di intervento chirurgico di asportazione anche parziale delle corde vocali, soggetti affetti da patologie neuro-degenerative con decadimento della funzione fonatoria, ecc.).
Ausilio portatile dotato di batteria ricaricabile, con indicazione del livello di carica e regolazione del volume.
NOTA BENE: non prescrivibile agli assistiti laringectomizzati che fanno uso di protesi fonatoria.

ISO 22.21.09: ausili per la conversazione e la comunicazione interpersonale

22.21.09.003 comunicatore alfabetico a tastiera e display
comunicatore portatile basato su hardware standard o dedicato, dotato di display per la visualizzazione del messaggio e tastiera alfanumerica con un opportuno software installato che consente di comunicare attraverso messaggi scritti; la composizione del messaggio viene effettuata tramite scelta diretta delle lettere e dei numeri sulla tastiera.

22.21.09.006 comunicatore alfabetico a tastiera e sintesi vocale
comunicatore portatile basato su hardware standard o dedicato, dotato di display per la visualizzazione del messaggio, dispositivo di sintesi vocale in lingua italiana per l'emissione sonora dello stesso e tastiera alfanumerica con un opportuno software installato che consente di comunicare attraverso messaggi scritti; la composizione del messaggio viene effettuata tramite scelta diretta delle lettere e dei numeri sulla tastiera.

22.21.09.009 comunicatore alfabetico a scansione e display
comunicatore portatile basato su hardware standard o dedicato, dotato di display per la visualizzazione del messaggio e pannello di scansione con un opportuno software installato che consente di comunicare attraverso messaggi scritti; la composizione del messaggio viene effettuata tramite uno o più sensori esterni secondo una o più modalità di selezione a scansione (lineare, linea / colonna, ecc.) delle lettere e dei numeri che appaiono sul pannello.

22.21.09.012 comunicatore alfabetico a scansione e sintesi vocale
comunicatore portatile basato su hardware standard o dedicato, dotato di display per la visualizzazione del messaggio, dispositivo di sintesi vocale in lingua italiana per l'emissione sonora dello stesso e pannello di scansione con un opportuno software installato che consente di comunicare attraverso messaggi scritti; la composizione del messaggio viene effettuata tramite uno o più sensori esterni secondo una o più modalità di selezione a scansione (lineare, linea / colonna, ecc.) delle lettere e dei numeri che appaiono sul pannello.

22.21.09.015 comunicatore simbolico di base (a 1/4 caselle/tasti)
comunicatore portatile composto da una tastiera con un limitato numero di caselle a ciascuna delle quali è associabile un messaggio preregistrato tramite un microfono incorporato. Ogni casella può essere attivata esercitando direttamente una pressione su di essa.

22.21.09.018 comunicatore simbolico di base (a 1/4 caselle/tasti) con scansione
comunicatore portatile composto da una tastiera con un limitato numero di caselle a ciascuna delle quali è associabile un messaggio preregistrato tramite un microfono incorporato. Ogni casella può essere attivata esercitando direttamente una pressione su di essa oppure selezionandola a scansione tramite uno o più sensori esterni.

22.21.09.021 comunicatore simbolico a 6/10 caselle/tasti
comunicatore portatile composto da una tastiera con un discreto numero di caselle a ciascuna delle quali è associabile un messaggio preregistrato tramite un microfono incorporato. Ogni casella può essere attivata esercitando direttamente una pressione su di essa.

22.21.09.024 comunicatore simbolico a 6/10 caselle/tasti con scansione
comunicatore portatile composto da una tastiera con un discreto numero di caselle a ciascuna delle quali è associabile un messaggio preregistrato tramite un microfono incorporato. Ogni casella può essere attivata esercitando direttamente una pressione su di essa oppure selezionandola a scansione tramite uno o più sensori esterni.

22.21.09.027 comunicatore simbolico esteso
comunicatore portatile composto da una tastiera con un numero di caselle superiore a 10 a ciascuna delle quali è associabile un messaggio preregistrato tramite un microfono incorporato. Ogni casella può essere attivata esercitando direttamente una pressione su di essa. L'area di lavoro (ossia i raggruppamenti di caselle cui può essere dato lo stesso significato in modo che appaiono alla persona come caselle fisicamente più grandi) può essere programmabile.

22.21.09.030 comunicatore simbolico esteso con scansione
comunicatore portatile composto da una tastiera con un numero di caselle superiore a 10 a ciascuna delle quali è associabile un messaggio preregistrato tramite un microfono incorporato. Ogni casella può essere attivata esercitando direttamente una pressione su di essa oppure selezionandola a scansione tramite uno o più sensori esterni. La velocità di scansione è regolabile. L'area di lavoro (ossia i raggruppamenti di caselle cui può essere dato lo stesso significato in modo che appaiono alla persona come caselle fisicamente più grandi) può essere programmabile.

22.21.09.033 comunicatore dinamico
comunicatore simbolico e/o alfabetico basato su hardware standard o dedicato che deve avere particolari caratteristiche di robustezza, resistenza all'acqua, alle polveri ed alle cadute. Offre la massima versatilità rispetto alla costruzione ed alla gestione delle matrici comunicative, che vengono presentate su uno schermo (si possono programmare il numero, la dimensione delle caselle e il contenuto multimediale assegnabile alle stesse - testo, immagini / animazioni, suono, azioni -); prevede la possibilità di organizzare i messaggi su più livelli e di concatenare più tabelle comunicative; prevede più modalità di selezione (diretta, a scansione) attraverso sensori o altri dispositivi di input. L'accessibilità dovrà prevedere tutti i casi possibili di abilità motoria ridotta.

22.21.12 software per la comunicazione interpersonale

22.21.12.003 software per comunicazione aumentativa
software installabile su un dispositivo informatico in dotazione all'assistito in grado di proporre o di costruire matrici comunicative che, associato ad eventuali periferiche o sensori di input e ad un eventuale dispositivo di sintesi vocale in lingua italiana, abilita il dispositivo informatico stesso a funzionare come comunicatore.

22.24 telefoni e ausili per telefonare

dispositivi che consentono o facilitano la comunicazione interpersonale attraverso la linea telefonica
Indicazioni: differenti a seconda della particolare tipologia dell'ausilio: devono essere esplicitamente riportate nel piano riabilitativo individuale in cui la descrizione del singolo dispositivo da fornire deve potersi associare alle esigenze della persona rilevate dal team responsabile della prescrizione.

22.24.03 telefoni

22.24.03.006 telefono ad accesso facilitato
apparecchio telefonico fisso o cordless che presenta una o più fra le seguenti caratteristiche, finalizzate a facilitarne l'uso a persone con grave disabilità motoria, alle persone sorde riconosciute ai sensi della legge 381/70 e agli assistiti ipovedenti gravi: tastiera e display notevolmente ingranditi, tastiera personalizzabile con immagini, feedback uditivo sulla digitazione dei numeri, dotazione di auricolare con microfono, suoneria con effetto luminoso locale e/o con attivazione di segnalatori di chiamata esterni di tipo acustico, luminoso o vibratile, amplificatore di volume in ricezione, compatibilità con protesi acustiche.

22.24.03.009 telefono a controllo a distanza
apparecchio telefonico dotato di un sistema di gestione alternativo alla tastiera e alla cornetta: si tratta di un apparecchio a viva voce - o con auricolare microfonico - in cui l'attivazione della linea e la composizione del numero siano effettuabili tramite telecomando oppure tramite selezione a scansione oppure con sistema di riconoscimento vocale.

22.27 ausili per indicazioni, segnalazioni e allarmi

22.27.12 orologi
22.27.12.003 orologio da polso sonoro (o parlante)
22.27.12.006 sveglia tattile
22.27.12.009 orologio da polso tattile

22.30 ausili per la lettura

dispositivi atti a posizionare correttamente i testi da leggere (libri, riviste, giornali) e a sfogliarne le pagine.
Indicazioni: assistiti con significative limitazioni alle funzionalità degli arti superiori.

22.30.15 leggii

22.30.15.003 leggio da appoggio
supporto fisso (senza ruote), regolabile in altezza ed inclinazione per collocare in posizione funzionale alla postura e alla visione dell'assistito libri, riviste o singoli fogli per attività di lettura e/o di scrittura, utilizzabile per un tavolo, un letto o per la carrozzina. Deve essere presente un idoneo fermapagine; il piano può essere scorrevole.

22.30.15.006 leggio da terra
supporto con ruote dotate di freno, regolabile in altezza ed inclinazione per collocare in posizione funzionale alla postura e alla visione dell'assistito libri, riviste o singoli fogli per attività di lettura e/o di scrittura.

22.30.21 macchine per il riconoscimento dei caratteri

Indicazioni: assistiti con gravi limitazioni della funzione visiva; in particolare, soggetti ciechi parziali e soggetti ipovedenti gravi (rispettivamente art. 3 e art. 4 della legge 3 aprile 2001, n. 138). I sistemi OCR (Optical Character Recognition) sono indicati anche per le persone non vedenti (art. 2 della legge 138/2001). Sono altresì indicati per assistiti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) certificati ai sensi della legge n. 170/2010, per i quali il medico specialista accerti il vantaggio derivante dall'utilizzo.

22.30.21.003 software OCR
software con funzioni di OCR per riconoscimento e lettura testi a stampa a mezzo scanner (non incluso nella fornitura). Il dispositivo può richiedere la prescrizione combinata di una unità di visualizzazione tipo display Braille o, in alterantiva, di un dispositivo per la sintesi vocale. Sono esclusi tutti i software da ufficio di uso corrente e diffusamente commercializzati con funzioni analoghe.

22.30.21.006 sistema OCR (lettore automatico)
dispositivo autonomo con funzioni di OCR per riconoscimento e lettura di testi a stampa che comprende anche scanner e sintesi vocale in un'unica unità funzionale.
NOTA BENE: prescrivibile in alternativa al software OCR (cod. 22.30.21.003).

22.36: Dispositivi di ingresso per computer

dispositivi atti a facilitare l'utilizzo di sistemi informatici/elettronici modificandone la modalità di interazione dell'utente e/o consentendone l'interfacciamento con altri dispositivi esterni di ausilio.
Indicazioni: assistiti con estreme ed estese limitazioni alle complessive funzioni motorie (ad es., uso delle mani e/o delle braccia).
NOTA BENE: Il prescrittore dovrà indicare la necessità del dispositivo nel quadro del progetto riabilitativo individuale o del piano riabilitativo - assistenziale elaborato in èquipe e il vantaggio dell'uso rispetto ad altre apparecchiature già in possesso e utilizzate dall'assistito nel suo ambiente. Il fornitore dovrà assicurare la piena compatibilità tecnica e funzionale con gli altri dispositivi e fornire tutto il necessario per una corretta installazione e per il corretto funzionamento. Il progetto riabilitativo individuale o piano riabilitativo - assistenziale elaborato in équipe deve altresì esplicitamente indicare quale tra le tastiere deve essere prescritta all'assistito sulla base delle sue capacità.

22.36.03 tastiere

22.36.03.003 tastiera con scudo
tastiera di dimensioni standard munita di apposita maschera ad essa applicabile e dotata di fori in corrispondenza dei tasti al fine di permetterne l'uso autonomo da parte di persone con difficoltà di manipolazione e limiti nel controllo dei movimenti.

22.36.03.006 tastiera semplificata
tastiera di dimensioni analoghe alla tastiera normale, ma di forma e lay-out semplificato; l'ausilio è formato da un numero ridotto di tasti rispetto alla tastiera di cui sono normalmente dotati i dispositivi informatici in commercio. I tasti della tastiera semplificata, in genere, hanno dimensioni superiori ai tasti normali.

22.36.03.009 tastiera compatta
tastiera di ingombro e dimensioni considerevolmente ridotte rispetto a quelle di una tastiera normale, tuttavia con tasti di dimensioni pressochè normali.

22.36.03.012 tastiera ridotta
tastiera con tasti dalle dimensioni considerevolmente ridotte rispetto a quelli di una tastiera normale.

22.36.03.015 tastiera espansa
tastiera di dimensioni considerevolmente maggiori rispetto a quelle di una tastiera normale. I tasti della tastiera espansa devono avere dimensioni superiori ai tasti normali.

22.36.03.018 tastiera programmabile
tastiera che può assumere differenti funzioni in base alla possibilità di cambiare il lay-out. Viene fornita con il lay-out standard che identifica differenti funzioni che la tastiera può assumere. E' inoltre corredata da un software che permette di progettare e realizzare i lay-out di tastiera completamente personalizzati per selezionare quello più adatto alla persona. Deve poter gestire tasti con funzioni di carattere, sequenza di caratteri, funzioni multimediali quali aprire una immagine, riprodurre un suono o attivare un programma sul sistema operativo.

22.36.12 dispositivi di ingresso alternativi

22.36.12.009 sistema per il riconoscimento vocale
software che consente l'interazione completa con il dispositivo informatico attraverso comandi vocali e trasforma il linguaggio parlato in testo. Deve inoltre consentire il controllo delle principali funzioni dei tradizionali dispositivi informatici.
NOTA BENE: prescrivibile in casi di estrema disabilità motoria pur accompagnata da una buona e completa espressione verbale e da una piena e completa abilità mentale.

22.36.18 software di ingresso

22.36.18.003 tastiera a video
software che consente di realizzare funzionalità analoghe a quelle della tastiera standard impegnando una parte dello schermo del dispositivo informatico. Può impegnare abilità diverse dall'uso delle mani. Prevede il collegamento a sensori o ad altri dispositivi di comando esterni per l'utilizzo in modalità di selezione a scansione e/o puntamento.

22.36.21 ausili per posizionare il puntatore e selezionare elementi sullo schermo

22.36.21.003 emulatore di mouse tipo TRACKBALL
dispositivo hardware che consente il pieno controllo del dispositivo informatico analogamente a quanto consentirebbe il mouse in dotazione impegnando, direttamente o attraverso appositi sensori, anche abilità motorie diverse dall'uso delle mani. L'emulatore di mouse deve essere in possesso di almeno due di queste funzionalità speciali: ingresso per sensori che replicano le funzioni di click sinistro e destro, regolazione della velocità del puntatore del mouse, tasto con il blocco della funzione di trascinamento, blocco degli assi di direzione, tasto di doppio click, sfera di dimensioni molto superiori o inferiori a quelle standard.
NOTA BENE: l'ausilio è prescrivibile esclusivamente in alternativa all'emulatore di mouse tipo JOYSTICK (cod. 22.36.21.006).

22.36.21.006 emulatore di mouse tipo JOYSTICK
dispositivo hardware che consente il pieno controllo del dispositivo informatico analogamente a quanto consentirebbe il mouse in dotazione impegnando, direttamente o attraverso appositi sensori, anche abilità motorie diverse dall'uso delle mani. L'emulatore di mouse deve essere in possesso di almeno due di queste funzionalità speciali: ingresso per sensori che replicano le funzioni di click sinistro e destro, regolazione della velocità del puntatore del mouse, tasto con il blocco della funzione di trascinamento, blocco degli assi di direzione, tasto di doppio click.
NOTA BENE: l'ausilio è prescrivibile esclusivamente in alternativa all'emulatore di mouse tipo TRACKBALL (cod. 22.36.21.003) .

22.36.21.009 emulatore di mouse a touch screen
dispositivo che consente di realizzare le funzionalità del mouse attraverso il tocco della mano o di un apposito stick.
NOTA BENE: dispositivo prescrivibile esclusivamente come alternativa alla prescrizione di tutti gli altri tipi di emulatori di mouse.

22.36.21.012 emulatore di mouse con il capo
sistema hardware o hardware/software che consente di dirigere il puntatore sullo schermo attraverso i movimenti del capo o di altro segmento corporeo; consiste di due elementi: uno da posizionare sul capo (cuffia o marker riflettente) o su altro segmento corporeo e l'altro all'altezza dello schermo; in alternativa, in una telecamera ed un software di elaborazione di immagini in dotazione.

22.36.21.015 emulatore di mouse con lo sguardo
sistema che consente di effettuare azioni e funzioni sullo schermo del dispositivo informatico attraverso il movimento oculare; consiste in una o più telecamere speciali fissate o integrate al monitor del dispositivo informatico in dotazione all'assistito e di un relativo software.
NOTA BENE: prescrivibile esclusivamente e unicamente nei casi in cui sia dimostrabile la non proponibilità di altro sistema di input.

22.39: Dispositivi di uscita per computer

dispositivi che facilitano l'utilizzo di sistemi informatici ed elettronici - o più in generale di una macchina per scrittura o per calcolo - modificandone la modalità di interazione dell'assistito o consentendone l'interfacciamento con altri dispositivi esterni di ausilio.
Indicazioni: diverse a seconda della tipologia specifica di dispositivo, possono comprendere gravi limitazioni delle funzioni visive, cognitive e del linguaggio. I dispositivi di uscita e le attrezzature elettroniche in Braille sono elettivamente destinati a persone con ipovisione grave e cecità totale e parziale. I dispositivi di sintesi vocale (cod. 22.39.07.003) possono essere indicati sia per persone non vedenti che per persone con limitazioni nell'espressione verbale. Il prescrittore dovrà indicare la compatibilità funzionale e tecnica dei dispositivi prescritti rispetto ad eventuali altri dispositivi eventualmente già utilizzati dall'assistito; il fornitore deve garantire l'allestimento della postazione, la configurazione hardware e software, i collegamenti necessari, la messa in uso e le istruzioni di base all'assistito e ai care-givers per garantire un corretto funzionamento e la manutenzione ordinaria del dispositivo.
NOTA BENE: poiché si tratta di dispositivi da applicare ad altre apparecchiature in dotazione all'assistito, il fornitore dovrà assicurarne la piena compatibilità tecnica e funzionale e fornire tutto il necessario per una corretta installazione ed un corretto funzionamento; ogni dispositivo hardware dovrà essere corredato dal software necessario per la sua utilizzabilità sullo strumento in dotazione all'utente.

22.39.07 display acustico per dispositivi informatici

22.39.07.003 sintetizzatore di voce
dispositivo hardware e/o software per dispositivi informatici in grado di tradurre in forma vocale qualunque testo digitale (vocabolario illimitato). In caso di utilizzo in unione a software con funzioni di screen reader (cod. 22.39.12.003), va garantita la compatibilità fra i dispositivi.

22.39.12 software speciale di uscita per dispositivi informatici

22.39.12.003 lettore di schermo (screen reader)
software in grado di interpretare il contenuto dello schermo ed altre informazioni dall'ambiente operativo del dispositivo informatico in possesso della persona e di inviarle a dispositivi di output vocale e/o tattile.

NOTA BENE: lo screen reader può incorporare un dispositivo di sintesi vocale oppure quest'ultima può essere un dispositivo esterno (cod. 22.39.07.003); in questo caso, va garantita la compatibilità fra i dispositivi nella eventualità della prescrizione combinata.
NOTA - Contestualmente all'aggiudicazione dei dispositivi di comunicazione alternativa ed aumentativa (CAA - classe 22) ed al momento della consegna, il fornitore dovrà garantire l'allestimento della postazione, la configurazione hardware e software, il progetto e la verifica della compatibilità tecnologica dei componenti prescritti, gli eventuali collegamenti, la messa in uso e le istruzioni di base all'assistito e ai care-givers.

Classe 24 "Ausili per manovrare oggetti o dispositivi"

24.09 ausili per gestire e controllare dispositivi

dispositivi che consentono all'assistito di comandare apparecchiature elettriche, elettroniche e informatiche attraverso funzioni diverse da quelle che sarebbero normalmente richieste. I dispositivi di comando trasformano il movimento di un distretto corporeo in uno o più comandi elettrici di tipo on/off che vengono inviati, direttamente o tramite opportune interfacce, ad altre apparecchiature o ausili; può rendersi necessario un idoneo sistema di supporto ed ancoraggio (cod. 24.24.03.003). Il prescrittore dovrà indicare la compatibilità funzionale e tecnica del sensore di comando rispetto ai satelliti prescritti, alla abituale postazione dell'assistito e al suo ambiente di vita; il fornitore dovrà curare la progettazione del sistema di controllo ambientale, la programmazione dell'apparato di comando, la disposizione e il collegamento dei satelliti necessari individuati nella prescrizione, la scelta della opportuna interfacciabilità, la messa in uso e le istruzioni all'assistito e ai care-givers.
Indicazioni: assistiti con estreme limitazioni alle funzioni motorie complessive (ad es., uso delle mani e/o delle braccia).
NOTA BENE: trattandosi di dispositivi applicati agli ausili per comunicazione interpersonale (cod. 22.21) o ad altre apparecchiature, il fornitore dovrà assicurare la compatibilità tecnica del dispositivo di comando con gli ausili cui deve essere collegato nonché con eventuali sistemi di supporto o ancoraggio.

NOTA  - Contestualmente all'aggiudicazione dei dispositivi appartenenti alla classe 24 ed al momento della consegna, il fornitore dovrà garantire l'allestimento che comprende la progettazione del sistema di controllo ambientale, la programmazione dell'apparato di comando, la disposizione ed il collegamento dei satelliti necessari (individuati dalla prescrizione), la scelta della opportuna interfacciabilità, la messa in uso e le istruzioni di base all'assistito e ai care-givers.

24.09.18 interruttori con funzioni on/off

24.09.18.003 sensore di comando ad azionamento meccanico
dispositivo azionato da un movimento di un segmento corporeo dell'assistito attraverso azioni di pressione, trazione, sfioramento o deformazione in grado di generare un contatto elettrico inoltrabile - direttamente oppure tramite opportune periferiche - ad un dispositivo informatico, un ausilio di comunicazione o di controllo d'ambiente.

24.09.18.006 sensore di comando ad azionamento pneumatico
dispositivo azionato da un movimento di espirazione o inspirazione dell'assistito ovvero dalla compressione di una camera d'aria in grado di generare un contatto elettrico inoltrabile - direttamente oppure tramite opportune periferiche - ad un dispositivo informatico, un ausilio di comunicazione o di controllo d'ambiente.

24.09.18.009 sensore di comando ad azionamento acustico
dispositivo azionato da un suono emesso dall'assistito in grado di generare un segnale elettrico inoltrabile - direttamente oppure tramite opportune periferiche - ad un dispositivo informatico, un ausilio di comunicazione o di controllo d'ambiente.

24.09.18.012 sensore di comando ad azionamento ottico
dispositivo azionato da un sensore ottico (es. fotocellula) sensibile a determinati movimenti dell'assistito all'interno del suo raggio di azione in grado di generare un segnale elettrico inoltrabile - direttamente oppure tramite opportune periferiche - ad un dispositivo informatico, un ausilio di comunicazione o di controllo d'ambiente.

24.09.18.015 sensore di comando a biopotenziale
dispositivo azionato dalla risposta elettrica ad una contrazione muscolare o ad un potenziale evocato in grado di generare un segnale elettrico inoltrabile - direttamente oppure tramite opportune periferiche - ad un dispositivo informatico, un ausilio di comunicazione o di controllo d'ambiente.

24.09.24 quadri di controllo

24.09.24.003 interfaccia per sensori
accessorio che si interpone fra il sensore di comando e l'apparecchiatura da controllare allo scopo di personalizzare le funzionalità del sensore stesso. L'interfaccia definisce la funzione da controllare con il sensore e/o modifica il segnale elettrico generato dall'azionamento del sensore attraverso funzioni di temporizzazione, bistabilizzazione, filtri sul segnale di input o regolazioni in output.

24.24.03 sistemi di posizionamento fissi

24.24.03.003 braccio di sostegno snodabile per sensori di comando
braccio snodabile o flessibile per il posizionamento di sensori di comando o dei dispositivi per la comunicazione o per il controllo ambientale nelle posizioni più idonee all'assistito, dotato di morsetto di fissaggio ad una struttura stabile (es. carrozzina, letto, tavolo) e di relativa piastra di posizionamento; deve presentare caratteristiche di robustezza e di solidità rapportate al peso del sensore da sostenere e alla forza di azionamento necessaria impressa dalla persona.

24.13 sistemi di controllo a distanza

dispositivi elettronici o informatici che consentono il comando ed il controllo a distanza di apparecchiature elettriche o elettroniche, atti a garantire all'assistito - per quanto fortemente limitate possano essere le sue residue capacità funzionali - la massima autonomia e sicurezza nel proprio ambiente di vita. L'architettura di un sistema di controllo d'ambiente deve essere personalizzata in relazione alle specifiche necessità dell'assistito e alla tipologia di apparecchiatura da controllare; a seconda dei casi, potrà comprendere il solo apparato di comando (telecomando o sistema domotico), oppure uno o più satelliti ciascuno provvisto del proprio telecomando, oppure un apparato di comando e di un corredo di satelliti esplicitamente indicati nel progetto riabilitativo individuale.
Indicazioni: assistiti con estreme limitazioni alle funzioni motorie complessive e con problematiche di autonomia e/o sicurezza personale nel controllo dell'ambiente di vita. Può essere ammessa la prescrizione di più satelliti purchè sia chiaramente ed esplicitamente motivata tale esigenza funzionale nel progetto di autonomia della persona.
NOTA BENE: il fornitore dovrà assicurare la piena compatibilità funzionale e tecnica dei dispositivi prescritti con altri dispositivi / impianti e l'ambiente; la fornitura dovrà essere comprensiva di: installazione dei dispositivi e loro configurazione e/o programmazione; addestramento e istruzioni atti ad assicurare che l'utente o chi lo assiste sia in grado di mettere in funzione e curare l'ordinaria manutenzione del sistema; collaudo a domicilio per verificare il corretto funzionamento nella reale situazione di vita dell'assistito; verifica della sicurezza e della conformità alle norme vigenti nonché l'assenza di interferenze negative con altre apparecchiature e di disturbi al vicinato.

24.13.03.003 telecomando programmabile
dispositivo di telecomando in grado di controllare l'insieme di tutte le utenze elettriche presenti nell'abitazione (es. elettrodomestici, TV, interruttori..) che siano già predisposte per l'azionamento a distanza a mezzo di segnali (raggi infrarossi, radiofrequenze, onde convogliate, bus domestico).
L'assistito agisce sul telecomando tramite una tastiera di dimensioni e prestazioni adeguate rispetto alle proprie abilità motorie oppure attraverso la selezione a scansione pilotata da uno o più sensori o da altri dispositivi esterni. Il telecomando deve essere del tipo programmabile, in grado cioè di imparare e riprodurre i codici degli altri sistemi di comando degli attuatori che si desiderano controllare.

24.13.03.006 telecomando programmabile a controllo vocale
sistema composto da un telecomando portatile di ridotte dimensioni che incorpora tutte le funzioni di interfaccia con l'utente e di un sistema che governa la comunicazione con le utenze elettriche connesse. Quest'ultima può avvenire, a seconda della tecnologia più appropriata per la specifica abitazione dove il sistema è collocato, tramite trasmissione a raggi infrarossi, radiofrequenza, a onde convogliate o bus domestico. L'interazione con l'utente avviene a mezzo di un comando vocale tramite un microfono incorporato nel telecomando oppure un microfono esterno; in alternativa è possibile operare manualmente o utilizzando sensori o altri dispositivi esterni. La selezione è guidata da un display posto sul telecomando che presenta le scelte possibili tramite un menù a più livelli e/o da un altoparlante in grado di emettere messaggi vocali di conferma della scelta effettuata.

24.13.03.009 satellite di controllo d'ambiente a raggi infrarossi
dispositivo per il comando a distanza di un'utenza elettrica in grado di dare e togliere la tensione di alimentazione a quest'ultima a seguito di un segnale di controllo a raggi infrarossi emesso da un apposito telecomando in dotazione al dispositivo stesso oppure da un telecomando programmabile ad infrarossi.

24.13.03.012 satellite di controllo d'ambiente a radiofrequenza
dispositivo per il comando a distanza di un'utenza elettrica in grado di dare e togliere la tensione di alimentazione a quest'ultima a seguito di un segnale di controllo a radiofrequenza emesso da un apposito telecomando in dotazione al dispositivo stesso oppure da un sistema domotico.

24.13.03.015 satellite di controllo d'ambiente ad onde convogliate
dispositivo per il comando a distanza di un'utenza elettrica in grado di dare e togliere la tensione di alimentazione a quest'ultima a seguito di un segnale di controllo ad alta frequenza emesso da un sistema domotico e ricevuto attraverso la rete elettrica dell'abitazione.

24.13.03.018 satellite di controllo d'ambiente a bus domestico
dispositivo per il comando a distanza di un'utenza elettrica in grado di dare e togliere la tensione di alimentazione a quest'ultima a seguito di un segnale di controllo emesso da un sistema domotico e ricevuto attraverso il bus di campo installato nell'abitazione.

24.13.03.021 centralina di controllo d'ambiente
dispositivo che consente di memorizzare sequenze di comandi intesi come "scenari" attivabili dall'utente e/o condizionati al verificarsi di eventi rilevati tramite sensori di variabili ambientali. La centralina può gestire uno o più sistemi di comunicazione (raggi infrarossi, radiofrequenza, onde convogliate, bus domestico).

24.13.03.024 sensore di variabile ambientale
dispositivo che consente di rilevare una variabile ambientale (temperatura, luce, presenza gas, allagamento,...) e di comunicarne lo stato o il valore ad una centralina di controllo di ambiente tramite un collegamento elettrico diretto o mediato da uno o più sistemi di comunicazione (raggi infrarossi, radiofrequenza, onde convogliate, bus domestico).

24.18 ausili per assistere e/o sostituire funzioni di braccia e/o mani e/o dita

dispositivi che consentono agli assistiti di manipolare oggetti con l'uso di accorgimenti funzionali che suppliscono alla impossibilità di utilizzare
normalmente le braccia e le mani o le dita.
Indicazioni: assistiti con gravi limitazioni alle funzioni motorie e all'uso delle mani e degli arti superiori.

24.18.15.003 caschetto funzionale
da indossarsi o fissarsi al capo con apposite cinghie e provvisto di un bastoncino funzionale e di un sistema per fissare gli oggetti da utilizzare nelle
attività richieste; indicato per le persone con compromissioni di varia entità, ma che dispongono di un sufficiente controllo della testa.

24.18.15.006 impugnatura funzionale
impugnatura, con eventuali cinghiette di fissaggio o di alloggiamento a forma di tasca (o con sistema di fissaggio) per strumenti di lavoro vari.

Si veda anche l'articolo Prescrivibilità

Prescrivibilità

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AVVERTENZA: Il DDL 332/99 cosiddetto Nomenclatore Tariffario, di seguito riportato, è stato superato dal DPCM del 12 gennaio 2017 pubblicato il 18-03-2017 sulla GU 65 supplemento 15 noto come LEA. 

Pertanto vi consigliamo di far riferimento ai LEA non al "vecchio " e superato NT del 1999.

La prescrivibilità degli ausili tecnici ed informatici a carico del SSN è regolata da una legge dello Stato Italiano.

Quella in vigore è il Decreto Ministeriale 332/99 del 27 agosto 1999 nota come Nomenclatore Tariffario (NT) delle Protesi e degli Ausili.

Oltre al Nomenclatore Tariffario, del quale si attende l'adeguamento da svariati anni, ogni Regione con l'autonomia amministrativa in campo Sanitario, può regolamentare altri tipi di finanziamenti, che variano da Regione a Regione.

Il governo Prodi con la ministro della Sanità sig.ra Turco emise dei "nuovi" LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) che avrebbero regolamentato in modo differente dal NT tutto questo settore, ma quei LEA non diventarono mai legge dello Stato per la mancanza di copertura economica.

L'attuale governo Renzi, da voci di stampa, avrebbe per mano del ministro sig.ra Lorenzin, messo mano alla cosa, sono "girati" anche elenchi coi nuovi LEA, ma si attende il parere della Conferenza Stato-Regioni, per cui siamo ancora in attesa.

Il 12 gennaio 2017 sono stati firmati dal premier Gentiloni i nuovi LEA, la ministra Lorenzin ha pubblicato un tweet in cui annunciava la cosa.

Tweet della ministra Lorenzin che annuncia la firma dei Lea da parte del premier Gentiloni

Se ne attende adesso la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Al momento quindi dobbiamo rifarci ancora al DM 332/99.

Per quanto riguarda il nostro ambito di lavoro, i codici di riferimento sono in numero molto esiguo, e fanno riferimento ad un numero ancora più esiguo di dispositivi, con la quasi totale assenza di dispositivi informatici in senso stretto.

Da quanto descritto nel Nomenclatore Tariffario la prescrivibilità sarebbe limitata a pochissimi articoli, e fra questi a pochissimi in maniera certa.
Questa enorme limitatezza relativa alla prescrivibilità degli ausili informatici e di comunicazione risale da una parte alla vetustà della normativa - si tenga presente che le tipologie di ausili inseriti è identica a quanto era presente nel Nomenclatore del 1992, che era il primo dopo la legge del 1978 - dall'altra alle difficoltà interpretative della normativa stessa ed ai riferimenti a sezioni inesistenti del nomenclatore, ad es quando per i comunicatori a 100 caselle si dice "vedi voce apposita"

Non di meno, alcune tipologie di articoli sono prescrivibili, cerchiamo di darne di seguito un elenco ragionato, fra quanto noi possiamo proporre.
È sempre il medico prescrittore colui che deciderà, di volta in volta, cosa è veramente necessario per il paziente.

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